Per chi valuta Kate

Dove stanno i dati, come sono protetti, cosa non facciamo.

Questa pagina è per chi deve dare l’ok: IT, sicurezza, chi firma. Nessuna formula vaga: dove stanno i dati funzione per funzione, gli impegni che prendiamo, e le cose che oggi Kate non fa.

La catena

Ogni pezzo, e dove sta.

Kate non è un blocco unico: sono cinque funzioni, ognuna con un compito e un luogo. Tutto ciò che contiene o tocca le vostre note sta in Unione Europea. I nomi dei fornitori non li pubblichiamo qui: fanno parte dell’accordo sul trattamento dei dati e ve li diamo per iscritto su richiesta, anche prima della firma.

FunzioneCosa faDove
Database e archivioNote, collegamenti, audience, permessi, cronologia, allegati e fotoUnione Europea
Applicazione e APIÈ qui che gira il codice che tocca le vostre note. Da qui partono anche le chiamate verso i vostri sistemi, con indirizzo IP fissoUnione Europea
Ricerca semanticaTrasforma le note in vettori, per trovare quelle giusteUnione Europea
Generazione della rispostaScrive il testo a partire dalle note recuperateUnione Europea
Rete e pagine pubblicheDNS, protezione e distribuzione di questo sitoNessun contenuto vostro

Impegni

Cosa non succede ai vostri dati.

Nessun addestramento

I fornitori di modelli non usano le vostre domande, le vostre note o le risposte per addestrare i loro modelli. È scritto nei contratti che firmiamo con loro.

Il modello non è il vostro archivio

Il modello riceve le note pertinenti nel momento in cui serve formulare una risposta, e non le conserva. L’archivio è il database, ed è vostro.

Le audience non si mescolano

Il perimetro è applicato dal database, non dal prompt. Una persona che non ha accesso a un’audience non vede quelle note nemmeno dentro una risposta.

Nessuno di noi guarda di nascosto

Per assistervi, una persona di Thingz deve aprire una sessione di supporto: con un motivo dichiarato, una scadenza e una traccia che resta nei vostri log.

La diagnosi è anonima

Gli amministratori vedono quali note sono state usate e quanto Kate era sicura, senza l’autore della domanda. Serve a capire le risposte, non a sorvegliare le persone.

Uscita a IP fisso

Le chiamate di Kate verso i vostri sistemi partono da un indirizzo unico, che potete mettere in allowlist sul vostro firewall.

GDPR

Chi è responsabile di cosa.

L’azienda cliente è titolare del trattamento: decide cosa entra in Kate, chi lo vede e chi lo modifica. Thingz è responsabile del trattamento e opera sulle vostre istruzioni. I fornitori che eseguono queste funzioni sono sub-responsabili: l’elenco completo, con nome e sede di ciascuno, è allegato all’accordo e ve lo forniamo su richiesta.

AccordoFirmiamo un accordo sul trattamento dei dati (DPA) prima dell’avvio.
TrasferimentiIl trattamento avviene in UE. Dove un fornitore ha casa madre extra-UE, valgono le clausole contrattuali standard.
EsportazioneLe note si esportano in qualsiasi momento, in un formato leggibile. La knowledge è vostra.
CancellazioneAlla fine del rapporto i dati vengono cancellati su vostra richiesta, allegati compresi.
Sub-responsabiliSe cambia un fornitore ve lo comunichiamo prima, non dopo.

Integrazioni

Oggi web e API. Il resto si costruisce sull’API.

Preferiamo dirlo chiaro invece di lasciarlo intuire. Kate si usa dal web e si interroga via API. Ogni altro canale — Teams, un centralino, una intranet, un’app interna — si costruisce sull’API, dal vostro reparto IT o dal vostro partner tecnologico: la knowledge resta una sola, non se ne fanno copie. Noi ci concentriamo sul prodotto.

WebDisponibile. Chat, revisione, gestione della conoscenza, amministrazione.
APIDisponibile. La stessa knowledge governata, interrogabile dai vostri sistemi.
Accesso con l’identità aziendaleNon disponibile oggi: si entra su invito via email. È in roadmap, e il principio è che l’identità resti dove la amministrate già — così le vostre politiche di accesso e la verifica in due passaggi valgono anche per Kate, e chi lascia l’azienda perde l’accesso nel momento in cui perde l’account. Useremo gli standard di integrazione, non un’integrazione costruita su misura per un singolo fornitore.
Teams, Slack, centralino, intranetSi costruiscono sull’API, da voi o dal vostro partner. Non sono connettori che forniamo noi.
Fonti documentali già esistentiI documenti si caricano. Non c’è un import automatico dai vostri archivi, e non toglierebbe il lavoro che conta: la nota diventa knowledge quando una persona conferma tema, audience e collegamenti. È quella conferma a distinguere una risposta governata da una pescata tra i file.
Modelli in localeNon disponibile oggi, ma possibile: l’architettura tiene il modello separato dal resto e il fornitore è configurabile. Seguiamo l’evoluzione dei modelli eseguibili nella vostra infrastruttura e li adotteremo quando saranno all’altezza.

Migrazione

Chi crea le note, e quanto lavoro serve davvero.

Kate legge i vostri documenti e propone le note, divise per argomento, con tag e collegamenti suggeriti. Ma la nota diventa knowledge quando una persona vostra la conferma: è esattamente il punto del prodotto, e significa che l’avvio non è a costo zero.

Cosa facciamo noiL’onboarding incluso nell’avvio: le prime knowledge le costruiamo insieme, sui vostri documenti veri.
Cosa serve da voiUn responsabile della knowledge: qualcuno che possiede le note e chiude le revisioni. Senza, Kate non governa niente.
Quanto duraDipende dalla mole e dallo stato dei documenti. Ve lo diciamo dopo aver visto i vostri, non prima.
DopoNon si rifà da capo: quando una procedura cambia si aggiorna la nota, non il file da 60 pagine.

Quello che non trovate qui, chiedetecelo.

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